domenica 6 novembre 2011

Quanti modi di fare e rifare la "Torta fritta di Parma"

Questa volta ci siamo spostate virtualmente tutte a Parma (Ornella, io ed un bel gruppo di amiche food blogger), a casa di Dauly del blog "Cucchiaio e pentolone" per preparare la sua Torta fritta di Parma per il nostro divertente progetto "Quanti modi di fare e rifare...." che portiamo avanti dall'inizio di quest'anno. Per conoscere le semplici e facili regole di questo cucinare insieme, tutte le foto delle ricette realizzate sino ad ora, i link delle amiche che ci fanno compagnia ogni mese, ecc., vedere qui.


E' sempre molto divertente ed istruttivo ritrovarci una volta al mese a casa di una di noi, recentemente siamo state a casa mia, da Stella, da Libera, da Ornella. Ritrovarsi insieme sarà di sicuro piacevole per tutte, ma per noi che non viviamo in Italia ogni volta ci sembra di stare realmente insieme, che le distanze siano annullate, e che le cucine che ci ospitano siano quelle dei nostri vicini di casa.
In questo mese di novembre, a casa di Dauly, abbiamo messo sottosopra la sua cucina per impastare, stendere, tagliare, friggere e gustare questa buonissima Torta fritta di Parma.
Dauly ce l'ha proposta con il lievito istantaneo e con il lievito di birra, per vedere le sue dosi ed il procedimento con questi due lievitanti vi rimando al suo blog.
Io l'ho fatta con il mio nuovo e spettacolare licoli (lievito naturale in coltura liquida) è venuta veramente golosa, era difficile smettere di mangiarla.
Ne ho fatta una quantità minima perché siamo solo in due (ed io dovrei essere a dieta :D), e l'abbiamo mangiata come antipasto.


60 gr di farina (proteine 8%)
60 gr di licoli attivo
6 gr di olio evo
2 gr di sale
20 gr di latte

Ho rinfrescato licoli due volte in questo modo:
- La prima volta: 10gr licoli+10gr acqua+10gr farina con proteine 13,2%;
- La seconda volta: tutto licoli (30g)+15gr acqua+15gr farina con proteine 13,2%

In una ciotola ho sciolto licoli con il latte e l'olio evo. Ho versato a cucchiaiate la farina, precedentemente setacciata, ed ho mescolato. Ho lasciato riposare per 30 minuti (autolisi), quindi ho unito il sale ed ho impastato e sbattuto l'impasto fino a farlo diventare compatto e liscio. L'ho messo in una ciotola appena unta d'olio evo, ho coperto con pellicola per alimenti e con una salvietta e poi messo a lievitare. Durante la lievitazione, per due volte ho fatto delle pieghe a tre all'impasto.
Quando l'impasto era raddoppiato di volume, infarinando bene il piano lavoro e l'impasto, con il mattarello ho tirato una sfoglia di pochi millimetri e tagliata in rettangoli con la taglierina dentata. Ho fatto friggere pochi pezzi per volta in olio di semi a 200°C costante, rigirandoli spesso per farli dorare da entrambi i lati.
Li ho fatti sgocciolare su carta assorbente e portati in tavola con salame di Milano, formaggio Philadelphia, parmigiano reggiano, formaggio Camembert e pomodorini. Per il companatico ci siamo dovuti accontentare di quel che si riesce a trovare qui da me, mi sarebbe piaciuto accompagnarla con altri affettati e formaggi più consoni alla torta fritta di Parma.
Di certo è stato un antipasto di lusso. L'abbiamo accompagnata con dell'ottima birra, apprezzandola veramente moltissimo.
Devo ringraziare Dauly che mi ha dato modo di scoprire questa ottima e facile ricetta.


Queste sono le versioni delle amiche che hanno partecipato questo mese


Versione di Ornella.......... Versione di Stefania

Versione di Libera ................. Versione di Ape Operaia

Versione di Solema .............Versione di Elena

Versione di Vale .........................Versione di Fr@

Versione di Dauly ........................Versione di Lidia

Versione di Vicky


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Ricetta del 6 dicembre 2011


Il mese prossimo invaderemo la cucina di Solema del blog "La cucina di Nonna Sole" per realizzare la sua ricetta dello Stollen o Christollen, bellissimo dolce natalizio tedesco.
Bisogna farlo con anticipo e lasciarlo riposare sino a Natale (se si riesce a non mangiarlo prima) per poter gustare a pieno il suo sapore profumato di spezie. Chi ci vorrà seguire, sarà il benvenuto nella cucina di Solema. Lei ci accoglierà come sempre, con tutta la sua gentilissima ospitalità.


Vi aspettiamo in tanti, a presto


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Altri link relativi al lievito liquido (licoli) 
 
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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)*************************************

21 commenti:

  1. Eccomi http://nuvoledifarina.blogspot.com/2011/11/torta-fritta-di-parmaquanti-modi-di.html

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  2. Anna cara, eccomi qui! La tua versione è una meraviglia, non smetterò mai di affermare che sei un licoli-genio :-) E quante foto stupende!! Quale prendo? Baci a dopo

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  3. Il link te lo porto subito, intanto ti faccio i complimenti per la tua bravura con il licoli, che, giuro quando avrò il tempo lo copierò!!

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  4. ciao, ecco la mia versione
    http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/11/la-mia-torta-fritta.html
    baci, baci

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  5. Ecco il link:
    http://nonnasole.blogspot.com/2011/11/quanti-modi-di-fare-e-rifarela-torta.html
    Ciao cara e buona domenica!!!

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  6. devo assolutamente provare, hanno un aspetto molto molto invitante

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  7. ti è venuto magnifico con il licoli, volevo usarlo anche io, ma visto che la ricetta l'ho preparata a casa dei miei genitori di far fare 600km a quel povero vasetto non me la sentivo. Un bacione cara

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  8. ciao ANNA!
    e anche a te dico,come ho detto alle altre amiche che,da modenese dop(ih ih!)lo chiamo gnocco fritto!!!

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  9. mi ciberei solo di torta fritta ora che l'ho conosciuta :-)

    prendo a morsi il pc stamattina!

    baci

    Vale

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  10. Bene ragazze, finalmente ho finito di caricare le foto e posso passare da voi, anche se qui da me è quasi ora di cena e mi tocca!!!!
    Vengo con calma così posso gustarmele una ad una.
    Baci e grazie a tutte

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  11. Anna cara come ogni volta devo "tribolare" per inserire le foto nel mio post ma chi la dura la vince..spero! Baci

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  12. Che bontà devo provarci anche io,un aspetto invitante al massimo..Ciao

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Il bello di questa iniziativa che si scoprono tanto ricette ed è bello vedere come la stessa ricetta può avere risultati diversi.
    Anche io ho diminuito le dosi, perchè dovrei essere a dieta... ma ho un debole per i salumi.
    Buon fine giornata Anna.

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  15. che bontà! è una specie di quello che a casa dei miei nonni (modena) chiamano gnocco fritto, direi...
    buonissimo!

    è molto bellino il vostro progetto... così bellino che ci siamo un po' ispirate a voi con le nostre "rifatte" ;-)

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  16. Ragazze, è stata una ricetta che ha avuto un ottimo seguito.
    E' facile da fare ed il successo è assicurato.
    Ci ritroveremo a spignattare insieme (virtualmente) da Solema il 6 dicembre.
    Non ti preoccupare cara Solema, metteremo tutto a posto prima di andare via :D :D

    @Gaia,
    ce lo aveva già comunicato Vale, siamo felici del gemellaggio delle nostre iniziative.
    Se tutto procede come penso, darò il mio contributo alla vostra iniziativa sin dal prossimo 15 novembre, farò il possibile.
    Anzi, spero che ci siano anche altre "QUANTISTE" (concedetemi questo neologismo ;-) per indicare noi che facciamo parte dell'iniziativa "Quanti modi di...) che vengano a curiosare ed a partecipare al vostro progetto gf.
    Sia io che Ornella abbiamo messo il vostro banner vicino al nostro per evidenziare la similitudine dell'iniziativa
    Un abbraccio a tutte

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  17. Cara Anna ho commentato sul blog di vakle la spettacolarità della torta fritta o del gnocco fritto. bravissime tutte! Per rifarla senza glutine, anche utilizzando la ricetta della carissima Vale, dovrei superare il mio tabù per i fritti, che non mi riescono, o almeno io credo così. Chissà...magari...
    Ti ringrazio per aver messo anche il logo delle Rifatte sul blog! Sei sempre carissima
    Buon inizio settimana!

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  18. Ciao Anna, ti lascio un saluto anche di qua! Che spettacolo la tua torta fritta!
    Ma ascolta, perchè non riesco più a commentare il blog di Ornella? Tu sai perchè? Lascio un saluto anche a Ornella qui da te, baci baci!

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  19. E' piacevole vedere come le italiane all'estero si incontrino per fare la stessa ricetta con varianti. Nella tua la torta ha un vago aspetto con i "galani" veneziani. Forse saranno parenti stretti. Un cordialissimo saluto a tutta la compagnia.

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  20. @Fabipasticcio
    Grazie cara. Ci si vede per la vostra iniziativa, mi fa piacere questo gemellaggio.
    Buon fine settimana :-)

    @stella
    Grazie Stella, era veramente buona, da rifare assolutamente.
    Da Ornella non c'è la funzione dei commenti, è una sua scelta. Ma al fondo del post c'è la possibilità di lasciare la traccia del passaggio facendo click su quadratino "Ciao, sono stato qui!"
    Baci carissima :D

    @Elio
    Ciao Elio, forse la torta fritta ha qualche parentela con i galani veneziani, potrebbe essere.
    Grazie dei tuoi commenti, sei sempre molto gentile
    :D

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