domenica 9 luglio 2017

Quanti modi di fare e rifare i Panzerotti pugliesi

Settima ricetta del Menù 2017 ideato dalla nostra Cuochina di Quanti modi di fare e rifare. Siamo a luglio ed il mese prossimo andiamo in vacanza. La ricetta di questo mese è un estivo e gustosissimo "finger food" della mia terra: i PANZEROTTI PUGLIESI   
Ho preparato mezza dose dell'impasto nr.3 della Cuochina, perché a me piacciono fritti ed in questo periodo stiamo cercando di non esagerare con la frittura.
Ne sono venuti 5 da 40 g l'uno, li ho farciti fino a scoppiare e sono venuti una meraviglia, per questo 2 panzerotti e mezzo a testa sono stati sufficienti.


45 g di licoli attivo
50 g di acqua
105 g di farina di forza
5 g di olio evo
poco sale
olio per friggere
Per farcire:
formaggio filante, pancetta, pomodori secchi sottolio, origano fresco
formaggio filante, prosciutto cotto, pomodoro, basilico
formaggio filante, acciughe sottolio, prezzemolo

Ho rinfrescato licoli e quando è raddoppiato l'ho utilizzato con gli altri ingredienti, ho impastato a mano e messo a lievitare per un paio d'ore a temperatura ambiente, quindi l'ho riposto in frigo coperto con pellicola per alimenti ed una salvietta.
La mattina successiva ho lasciato l'impasto a temperatura ambiente per un'ora circa, ho diviso in 5 parti da 40 g ognuno, ho schiacciato con le dita ed allargato.
Ho messo su ogni dischetto la diversa farcitura, ho tirato leggermente i bordi tutto intorno ed ho chiuso a libro, schiacciando bene i bordi per evitare che la farcitura sbordasse fuori.
Ho fatto friggere un panzerotto per volta a 200°C usando un piccolo pentolino, ho fatto sgocciolare l'olio di frittura su carta cucina.
Li abbiamo mangiati con pomodori, melanzane teriyaki ed erbe aromatiche. Sono ottimi appena fritti, ma anche freddi si mangiano come le ciliege: è difficile smettere di mangiarli, meno male che ho fatto metà dose dell'impasto base n.3 della Cuochina.

Ricetta delle melanzane teriyaki
Melanzana teriyaki
1 melanzana
2 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
poco peperoncino
*2 cucchiai di salsa di soia
*2 cucchiai di sake
*1 cucchiaio di mirin
semi di sesamo bianco
erba cipollina

Ho lavato la melanzana, tolto il picciolo e divisa a metà senza sbucciarla. L'ho seghettata sul dorso, divisa a metà per la lunghezza e per la larghezza.
In una padella ho versato l'olio di semi, di sesamo, il peperoncino ed unita la melanzana. L'ho fatta rosolare da tutti i lati, ho unito gli ingredienti contrassegnati con (*) e fatto addensare. Ho unito del sesamo bianco tostato e dell'erba cipollina tagliata ad anello.

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Ad agosto saremo in vacanza

Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà il 10 settembre 2017 , 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
con la ottava ricette del Menù 2017della nostra Cuochina
Sarà la volta di una famosa ricetta toscana
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Ricordo che il blog della Cuochina è "Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è: quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono la seconda domenica del mese, alle 9:00
e che ci si può incontrare su Facebook e su Twitter



  Per la màdia dei lievitati della Cuochina 



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domenica 2 luglio 2017

Tofu con formaggio cremoso e avocado

Nella mia pagina Facebook mi arrivano molte notifiche di video consigliati (che potrebbero piacermi??) di pagine di cucina, oltre a quelle italiane ce ne sono tantissime giapponesi con ricette molto sfiziose. Tra queste pagine, una delle mie preferite è Kurashiru con ricette facili accompagnate da video esplicativi.
Certamente faccio dei piccoli cambiamenti alle ricette originali, ma cerco di seguire al massimo tutto quello che viene consigliato. 
Questa volta ho preparato delle gelatine che richiamano l'aspetto del tōfu anche se non lo è per niente perché il latte di soia in questo caso non è cagliato, come avviene nella preparazione del tōfu originale. Quindi, per avere "l'effetto tōfu", invece della gelatina (che non sopporto), ho usato l'addensante naturale kanten in polvere (qui alcune notizie) che in Italia è conosciuto come Agar-agar. Ho sottolineato i passi non utilizzati da me a tal proposito, ed ho evidenziato in grassetto la mia versione con kanten.

Riporto anche la presentazione tradotta della ricetta:
Tōfu con formaggio cremoso e avocado  
(アボカドクリームチーズ豆腐Avokado kurīmuchīzu tōfu)

Presentiamo una video-ricetta semplice e facile per preparare il tōfu con formaggio cremoso e avocado. Il tocco del colore verde dell'avocado nel bianco è molto vivido e piacevole alla vista. È una ricetta ibrida, che spazia tra oriente e occidente. Sia il formaggio cremoso che l’avocado hanno un gusto liscio che si scioglie in bocca e sono entrambi molto buoni. 
Una sfiziosa ed ottima ricetta da gustare insieme ad una fresca bevanda alcolica, ma anche da offrire agli ospiti. Che ne dite di provarla? 

100 g di formaggio cremoso
1/2 avocado
200 ml di latte di soia
100 ml di panna
8 g di gelatina (io ho usato 2 g di kanten in polvere)
2 cucchiai di acqua
wasabi qb
salsa di soia qb

Rivestire il contenitore con pellicola per alimenti e tenere da parte. Far ammorbidire la crema di formaggio a temperatura ambiente.
1.  Mettere in ammollo la gelatina nell'acqua (ho usato kanten in polvere che non va ammollato
2.  In una ciotola mescolare con una spatola (io con un cucchiaio) il formaggio cremoso, versare a piccole dosi il latte di soia sempre mescolando e la panna. Travasare il tutto in una piccola pentola
3.  Mettere la pentola (del punto 2.) sul fuoco al minimo, quando inizia a bollire, spegnere il gas ed unire la gelatina (del punto 1.) ben strizzata (ed unire kanten in polvere e mescolare
4.  Sbucciare l’avocado, tagliarlo a fette da 1 cm e metterle nel fondo del contenitore ricoperto di pellicola 
5.  Versare la crema (del punto 3.) nel contenitore (del punto 4.) e, appena si raffredda,  mettere ad addensare in frigo per 2 ore circa (aspettare che sia ben addensato
6.  Tagliare (la crema addensata del punto 5.) in porzioni e trasferire in un piatto, servire con salsa di soia e piccole palline di wasabi 

Note dal sito
Se la gelatina va in ebollizione, non riesce più ad addensare, per questo accertarsi che il fuoco sia spento prima di unire la gelatina nella pentola (del punto 3.)  
Se il latte di soia, cotto a fuoco lento, va in ebollizione per lungo tempo, il gusto e il profumo diventano cattivi. Fare attenzione a non farlo bollire per lungo tempo. 
Dato che l'avocado, se tagliato e lasciato da parte, diventa nero, è meglio tagliarlo quando la crema è pronta per essere versata.