sabato 21 maggio 2011

Pane carasau con sansho


Ogni tre mesi sono alle prese con la ricerca delle ricette regionali da presentare alla lezione di cucina casalinga italiana.
Ho trovato nel web ed anche nel libro delle sorelle Simili come fare il pane carasau, ma ho dovuto rifarlo alcune volte prima di capire che per farlo sfogliare bisogna far lievitare bene l'impasto e stenderlo sottile.
Il metodo delle sorelle Simili di sovrapporne due per volta e poi stenderlo sottile, non mi ha dato il risultato sperato.
Questo con sansho (pepe giapponese molto profumato) è molto gustoso.

Per 4 piccoli pani
85 gr di farina di semola rimacinata
2 gr di lievito disidratato
1/3 di cucchiaino di zucchero
2 gr di sale
55 cc di acqua
un poco di sansho (pepe giapponese)

Impastare bene gli ingredienti e per ultimo aggiungere il sale, fare una palla e mettere a lievitare fino al raddoppio (2 ore e 30 circa) in una ciotola unta d'olio.
Dividere in 4 parti l'impasto e stenderne un pezzo per volta, tenendo coperti a campana gli altri.
Bisogna stenderli con il matterello e, con l'aiuto di un coppapasta di 15 cm di diametro, dare la forma rotonda.
L'impasto è abbastanza morbido per questo, infarinare abbondantemente il piano lavoro prima di iniziare a stenderli.

Far cuocere, uno per volta, in forno preriscaldato a 240°C, appena gonfia, girarlo dal lato opposto. Lasciarlo cuocere per 2 minuti circa ed estrarlo dal forno.
Separare le due sfoglie e, quando saranno tutte cotte, rimetterle ancora in forno a 160°C per 4~5 minuti.
Farle raffreddare e chiuderle in busta di plastica per alimenti, restano croccanti per lungo tempo.
Io ho fatto questo pane la settimana scorsa ed è ancora molto friabile.

12 commenti:

  1. Ciao complimenti per il blog!! Ti scrivo per informarti che sto facendo un contest nel mio blog! se ti va di partecipare vieni a vedere di cosa si tratta!! Ciao e grazie!
    http://www.myart-robertomurgia.blogspot.com/2011/05/cook-with-my-art.html

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  2. Anna cara ti è venuto benissimo! Proverò a farlo anch'io questa settimana, ma quel pepe caspita m'ispira una cifra! Buona serata un abbraccio!

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  3. Ho i libri delle Simili e voglio proprio provare questo pane!!!
    Ti auguro una buona domenica!!!

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  4. Grazie tanto per avermi mandato questa ricetta molto gustosa!!

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  5. Interessante! Non l'ho mai provato ma è curioso come mi ricorda il procedimento per il Pitta (il pane turco dei kebab). Solo che quest'ultimo, che pure si sfoglia, no si divide e non si tosta ma si lascia a mo' di tasca. Proverò a fare anche il Carasau.

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  6. Carissima Anna e davvero belo questo pane e mi sa che lo provo...:D...complimenti

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  7. Anna non sapevo che organizzassi corsi di cucina italiana! Se vuoi sul mio blog ci sono delle ciambelle ciociare con i semi di anice buonissime! E' una delle ricette più cliccate sul mio blog :-) baci

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  8. @ROBERTO
    Grazie dell'invito, ci faccio un pensierino.
    @ornella
    Con sansho sono particolari, ma anche senza questo pane è buonissimo
    Baci
    @Solema
    Sai, con il sistema delle Simili non sono riuscita a dividerli.
    L'importante è stenderli sottilissimi.
    Buona settimana!
    @Silvia
    ?????????? Dove ho mandato questa ricetta??? Ma che combino senza accorgermene ???
    Grazie a te per essere venuta a trovarmi.
    @alex di 'food 4 thought'
    Hai ragione, è molto simile, ma forse lì manca il lievito? Ho detto una cavolata, vero?
    @Novelinadelorto
    Ciao Alina, tutto bene?
    Era da tanto che non ci incontravamo.
    Un abbraccio
    @stella
    Grazie cara, sono venuta a vederle. sono proprio belle, faccio le prove e se ci riesco a farle venire belle come le tue, le includo nelle lezioni.

    Grazie a tutti, siete gentilissimi

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  9. Lo conosco questo pane e non ho mai pensato che si potesse fare a casa... ti è venuto davvero bene, credo davvero che ci proverò anch'io! Il sansho invece non l'ho mai sentito! Un abbraccio e buonissima giornata

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  10. Ciao Anna, anch'io ho i libri delle Simili..chissà che lo facciamo assieme con Solema :-)
    Ciao..

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  11. sei sempre perfetta nelle tue ricette bravissima.
    A.

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  12. Molto interessante questa tua ricetta, grazie 1000 ciao✿

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